Pensate un attimo alla velocità, alla velocità di un supersonico
ed ultramoderno aereo o ancora di più... pensate di scaraventarvi follemente
nell'oscuro immenso spazio più veloci della famosa velocità della luce, superando
la velocità del tempo, superando la vostra fervida immaginazione. Siete nella
vostra mente brillante di neuroni luccicanti, dentro i vostri incauti pensieri...
dietro le cose stupide che pensate e accoppiate assistendo agli orgasmi alla
vostra creatività... E siete così veloci a pensare, che il vostro lumacoso cervello
non fa in tempo a giudicare stupidi taluni dei vostri pensieri, e a non pensarli
dunque. Voi, imperterriti e spavaldi, continuate a pensare, siete più testardi
di un mulo testardo. Siete da rinchiudere in un carcere, anzi in un velodromo!
Già, voi, testardi come muli, vi confrontate con la velocità dei
vostri pensieri. Testardo è chi si arrocca su determinate posizioni, chi si
rifiuta di ascoltare il parere altrui, chi non si lascia persuadere, un cocciuto,
un ostinato. E gira e rigira vi ritrovate sulla vostra posizione... e gira e
rigira velocemente raggiungete il punto da cui siete partiti, velocisti in un
velodromo. L'eterno ritorno dell'uguale potrebbe essere un trattato velocipedistico.
Ma voi, superbi ed arroganti, i cui pensieri vanno ben oltre, la
cui velocità della vostra creatività è spaventosa, non vi accontentate di normali
veloci velocipedi, andate oltre... e puntate a correre, a gareggiare, a disputare
la gara di un attimo di follia, con un mezzo più veloce dei velocipedi: i
velocipedi
equestri.
A volte voi velocisti usate dei mezzi, dei velocipedi, con l'unico
fine di divenire veloci velocisti, o velocipedisti, su veloci velocipedistici
velocipedi che acquistano sempre più velocità in un velodromo.
Si, proprio i
velocipedi equestri, perché voi, se ben ricordate non siete dei velocipedisti
comuni... no, voi no, voi siete quelli testardi come muli, quelli orgogliosi
di esserlo, quelli che si sentono fieri, eleganti, gentiluomini d'altro tempo,
nobili cavalieri equestri. Ed il vostro mezzo dunque non può essere un normale,
umile, semplice, veloce velocipede, bensì un velocipede equestre.
E con i vostri bei veloci velocipedi equestri ora, imperterriti
e spavaldi più di prima, potete girare, gareggiare, correre, disputare la gara
del vostro attimo di follia, nel velodromo che più vi garba, in qualsiasi angolo
sperduto della vostra velodroma galassia, del vostro equestre cervello... tra
gli equidi neuroni che faranno tifo e fumo per voi.
Siete dei pazzi. Come vi possono passare per la mente queste idiozie?
Ragionate pure, fate equazioni, spingetevi fino a ritrovare l'equanime
equatore della vostra equivocità. Equidistanti sia dalle vostre più scellerate
follie sia dall'equilibrata equitazione in cui si dilettano i vostri equini
velocipedi equestri. Sono forse i vostri equidi neuroni i veri velocipedi equestri?
Equini neurali in cerca di equilibro che rincorrono il loro personale equinozio?
I
velocipedi
equestri saltano selvaggemente come cavalli furiosi alternanze di equiseti
ed equidistanti figure equilatere ed equiangoli come in un quadro di Dalì, o
sono forse, come sono soliti sostenere alcuni, i discendenti dei velociraptor
di milioni di anni fa?
No, no, no, i velocipedi equestri non sono nulla di tutto ciò...
voi siete pazzi. I
velocipedi
equestri non esistono.
Cavalli, equini, equitazione, equestre, biciclette, cicli e ricicli,
equiseti, velocista, velocipedista, lumaca, velodromo, somaro, ronzino e mulo,
sono parole che con equipollenza possono barcollare nei meandri della vostra
materia grigia fumante; ma i
velocipedi
equestri no. I velocipedi equestri proprio no! Per cui, se in questo preciso
momento, distogliete lo sguardo da questa lettura, buttate l'occhio sui vetri
della finestra e scorgete qualche presuntuoso con un velocipede equestre, non
ne siate gelosi o invidiosi poiché il velocipede equestre non esiste. Probabilmente
avete visto male e la vostra fantasia vi ha giocato un brutto scherzo.
Se mentre leggete, nella penombra di questo tardo pomeriggio, sentite
il rumore ciclico che vi faccia pensare ad un qualsiasi velocipede... ma un
nitrito vi riporta a pensare ad un velocipede equestre... non date retta la
vostro udito. Poiché alle cose udite non bisogna credere ed alle cose viste
bisogna credere per metà.
Calogero Dimino
U.S.V. (Ultimo Velocipede Equestre)

Testi
originali di Calogero Dimino, fotomontaggi elaborati a partire da immagini
casuali individuate tramite google.