31/01/2005 VE.com vincitore del concorsoAlle 12:00 è finito il concorso organizzato da PrimoSuGoogle. Nella classifica finale quindi VE.com è primo. Complimenti vivissimi!!! |
I Velocipedi Equestri
di Andrea Martin
a.k.a. AndyWebArtist
Trattato filosofico-ingegneristico sull'evoluzione dei velocipedi equestri
Online Dal: 29/09/2004
Ultima Modifica: 29/01/2005, 02:09 pm
Ultima Visita di Google: 31/01/2005, 5:41 am :: Server IP: 66.249.64.28
9 novembre 2004
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Considerazioni finali sul concorso
FAQ
1. In cosa consiste il concorso "Primo Su Google"?
Il concorso consiste nel posizionare al primo posto su Google una propria pagina
che risponda alla chiave di ricerca "Velocipedi Equestri".
2. I Velocipedi Equestri esistono realmente?
No, i Velocipedi Equestri non esistono. Sono stati inventati per dar vita al
concorso Primo Su Google.
3. Perché è stata scelta la chiave "Velocipedi Equestri"?
La chiave Velocipedi Equestri è stata scelta perché nessuno aveva mai
ottimizzato un sito web per questa parola-chiave prima di questo concorso.
4. Dove posso trovare altre informazioni sul concorso dei "Velocipedi Equestri"?
Puoi trovare altre informazioni sul sito ufficiale del concorso Primo su Google
oppure cercando Velocipedi Equestri su Google
In Rete In Questo Sito
English - What about Equestrian Velocipedes
Latina lingua- De Equestris Velocipedibus
Deutsch - Die Ritterlichen Hochräder
Hrvatski
Lo Spider Yahoo! Slurp.
Yahoo! È il secondo motore di ricerca per popolarità; in quanto tale vanta un
traffico considerevole e può essere considerato una valida alternativa a Google.
Yahoo! conta più di 2.76 miliardi pagine viste al giorno da milion di visitatori
unici. Inoltre sono più 157 milioni gli utenti registrati che usufruiscono dei
servizi di e-mail e e-commerce e che partecipano ai più vari gruppi di
discussione. Negli ultimi due anni Yahoo, Google e MSN si sono scontrati in
un’aspra battaglia per la supremazia tra i motori di ricerca portando tutti e
tre i contendenti ad una notevole evoluzione. Lo strumento usato da Yahoo in
questa lotta è il suo bot, Yahoo! Slurp. continua...
Definizioni
Velocìpedi: s.m.(dal lat. velox, veloce e pes, piede) per velocipedi si
intendono i primi modelli di bicicletta, in particolare quelli con la ruota
anteriore assai più grande di quella posteriore.
Equèstri: agg (lat. equester, da equus, cavallo). Che rappresenta una persona a
cavallo: statue equestri. || Che si svolge tra cavalli o cavalieri: battaglie
equestri. || Sport equestri, che si svolgono con i cavalli. || Circhi equestri,
in cui si danno spettacoli con cavallerizzi. || Cavalleresco: ordini equestri.
|| Particolari velocipedi decorati con una testa di cavallo: velocipedi
equestri.
La Storia dei Velocipedi Non Equestri
Numerosi documenti attestano l'uso dei veicoli azionati dalla forza muscolare
dell'uomo già nell'antichità.
Nel frammento di un documento romano è raffigurato una specie di monopattino
spinto puntando i piedi per terra.
Presso gli Etruschi giovani atleti disputavano gare, lanciandosi in corsa con le
mani appoggiate al mozzo sporgente di una ruota.
Ma l'antenato dei moderni velocipedi equestri, il Velocipede (con la V
maiuscola), fu inventato molti secoli dopo, e se ne attribuisce la concezione,
seppur rozza, al principe italiano Don Francesco Peretti., il quale, nel 1610,
costruì un crocchio azionato dalle gambe mediante un congegno interno a
manovella.
Nel 1791, il conte parigino Mède De Sivrac realizzò un mezzo decisamente più
avanzato e moderno, un telaio rigido in cui erano imperniate due ruote e sul
quale si montava a cavalcioni, muovendosi grazie alla spinta dei piedi.
Chiamato "celerifero" e poi "velocifero", divenne di moda e se ne videro molti
circolare per i boulevard di Parigi, guidati da appassionati "velocipedi" (in
seguito il termine passò ad indicare lo stesso mezzo).
Nel 1816, il barone tedesco Carl Friederich Drais von Sauerbronn vi apportò
alcune migliorie, tra cui lo sterzo che rendeva più facile manovrare il veicolo:
era nata la "draisina".
Proprio studiandone una, nel 1838, dopo molte prove, lo scozzese Kirkpatrick
MacMillan arrivò a realizzare un veicolo spinto da leve azionate direttamente
dai piedi: sul mozzo della ruota posteriore, leggermente ingrandita, erano
applicate due bielle, collegate con due tiranti a due barre, ciascuna appesa a
un lato della parte anteriore del tealio, e a cui erano assicurate le leve, o
pedivelle.
Nel 1855 Ernest Michaux, un giovane operaio francese, perfezionò questo sistema,
applicando le pedivelle direttamente al mozzo della ruota anteriore. La "michaudina",
munita più tardi anche di un freno a leva, venne messa in commercio con grande
successo. Le donne che vi si cimentarono furono le prime a disfarsi delle gonne
e ad apparire in pubblico con porzioni di gmbe coperte soltanto da calze. Per
loro vennero creati anche speciali costumi con i pantaloni rigonfi
all'orientale, resi popolari negli Stati Uniti da Amelia Bloomer.
L'inglese James Starley, capo delle officine della Sewing Machine Company di
Coventry, inventò nel 1874 la ruota a raggi tangenti, e nello stesso anno
brevettò la prima bicicletta da donna, col sellino laterale ed un unico pedale.
In Europa e in America fu molto in voga fino al 1880 il biciclo, introdotto
circa dieci anni prima, e caratterizzato dalla ruota anteriore molto più grande
di quella posteriore. Questo accorgimento lo rendeva più veloce. Un'ulteriore
innovazione fu l'applicazione della trasmissione a catena sulla ruota anteriore
nel biciclo realizzato, nel 1878, dal francese Rousseau, battezzato dagli
inglesi kangaroo (canguro). Quando fu applicata alla ruota posteriore, la
trasmissione a catena portò una vera rivoluzione, cosicché la nuova "piccola
macchina" soppiantò ben presto il grande biciclo.
La "piccola macchina" fu chiamata diversamente nelle diverse nazioni: alla
vecchia maniera di velocipede in Francia, bicycle negli Stati Uniti, safety
bicycle (bicicletta di sicurezza) in Inghilterra e "bicicletto" in Italia. Ma
dal 1888, anno in cui un veterinario di Belfast, John Boyd Dunlop, inventò i
pneumatici per ruote, la bicicletta fu conosciuta semplicemente con questo nome
ovunque.
Fu William Hume, campione velocipedista e proprietario di una fabbrica di
biciclette a Belfast, a ottenere da Dunlop il permesso di applicare per primo i
pneumatici alla sua humeatic bicycle, presentata all'Esposizione Internazionale
del Velocipede a Londra nel 1889. Quattro anni prima, nel 1885, fece la sua
apparizione in Italia il primo bicicletto di costruzione interamente italiana,
realizzato da Edoardo Bianchi (biciclette Bianchi).
Oramai il nuovo mezzo stava guadagnando popolarità in tutto il mondo,
prestandosi anche a usi diversi, perfino militari. Così, durante la Prima Guerra
Mondiale, battaglioni di bersaglieri italiani ebbero in dotazione le biciclette,
e lo stesso accadde per altri corpi degli eserciti in guerra. Nell'ultimo
conflitto mondiale, reparti di paracadutisti furono equipaggiati di speciali
biciclette smontabili. In epoca più recente, i soldati vietnamiti che
sconfissero le truppe francesi nella battaglia di Dien Bien Phu, nel 1954,
usarono largamente la bicicletta come mezzo di trasporto.
7 Novembre 2004:
5ª posizione
Sono in Top Five
Avvenimento:
Raduno di Velocipedi Equestri alla 106ª FieraCavalli di Verona
MyBlog - Andrea Martin
Alcuni retroscena su:
Il Forum di BruscoCartoons - Velocipedi Equestri
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| Gli allestimenti per le esposizioni fieristiche dei velocipedi equestri sono state curate da Standup che ha realizzato i progetti per gli stand della fiera equestre. |
| Le vacanze in Tailandia dei velocipedi sono state all'hotel Frittomisto villa, in AoNang, un viaggio vacanza da sogno ! |
| Il convegno dei velocipedi equestri ha avuto luogo a krabi, all'Emerald Garden Resort, holiday in Thailand |
| Tutti i computer velocipedi, la rete Lan, le stampanti, i portatili usati d'occasione e l'assistenza tecnica sono stati forniti da Multibyte, Bologna. |
| Partenze last minute Thailand; info velocipedi sulla cucina Thai, i trasporti, i voli, gli orari, le mappe ed aiuti per nuovi itinerari di viaggio vacanza. |
| Tutte le foto ed immagini dei velocipedi d' Asia sull'album fotografico di Mamilu; La mia Asia. Info e cartine dei viaggi nei vari Paesi Asiatici visitati. |
| Questo sito non è presente in DMOZ ODP |
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Ai velocipedi è stato
offerto
Tutto gratis , anche i Programmi studio, Tutto Gratis
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| Le barzellette ed i video divertenti dei velocipedi sono stati girati da Graziemamma, nei suoi Video studios equestri. |
| Gli equestri vacanzieri di Calabria sono stati là invitati; goditi anche tu le tue vacanze in calabria" Vacanze in Calabria Equestri. |